Pensiero superfluo
Il pensiero di te è un vortice folle
che mi si apre sotto ai piedi
e mi fa sprofondare urlando
(tremulo sentore di un’eclissi).
Ogni tombino ingoia i miei passi vili
che mi si apre sotto ai piedi
e mi fa sprofondare urlando
(tremulo sentore di un’eclissi).
Ogni tombino ingoia i miei passi vili
risucchiati da un silenzio che assorda.
Nella notte sparisce lo scemar del tempo
ed io attraverso l’epidermide malferma
di uno specchio che non riflette, ma dissipa,
anzi cancella ogni residuo del mio esserci.
In ogni pensiero di te, mancata epifania,
l’intero mondo esplode (frantumandosi):
schegge di me si saturano di nulla
per quel mancato riflesso di cui i miei occhi
- in un rapido movimento sotto le palpebre chiuse -
saprebbero al buio abbozzare il profilo.
Nella notte sparisce lo scemar del tempo
ed io attraverso l’epidermide malferma
di uno specchio che non riflette, ma dissipa,
anzi cancella ogni residuo del mio esserci.
In ogni pensiero di te, mancata epifania,
l’intero mondo esplode (frantumandosi):
schegge di me si saturano di nulla
per quel mancato riflesso di cui i miei occhi
- in un rapido movimento sotto le palpebre chiuse -
saprebbero al buio abbozzare il profilo.
Labels: versi sparsi
4 Comments:
ma è una tua composizione? bella divertiti a a Craga. crellaaaaa!
Si.
L'hai scritta tu?! COMPLIMENTI!! Come sempre trovo i tuoi post come dire... SPETTACOLARI ed INTENSI!! Buona giornata...
pensiero che mi succhia
con le sue labbra umide
pensiero come miccia
della mia pelle dinamite
con-versando in ordine sparso.
:-)
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