Thursday, August 14, 2008

De Amicitia

(P.Picasso, 1908, Amicizia)

Si fa presto a dire amici.
In realtà l'universo delle relazioni umane è costellato di diversi e molteplici tipi di rapporti, rapporti spesso racchiusi da macro-etichette che non ne indicano la vera essenza, sorvolando sulle diverse e peculiari sfumature.
Il linguaggio è un mondo particolare e talvolta poco razionale. Gli eschimesi fino all'avvento dei Mass Media non avevano nessuna parola per "cammello", gli arabi - se non ricordo male - più o meno una ventina.
Non è possibile dunque ricorrere al linguaggio nella definizione di una amicizia. Non rimangono a definirla che i fatti, o meglio la scelta che sta alla base dell'azione umana che va a definire come "amico" il soggetto agente.
Sarebbero molteplici gli esempi da fare, molti risulterebbero banali. Quello che mi importa sottolineare adesso è che si dimostra amico chi parteggia, chi costretto dalle circostanze - per quanto non facile - prende una decisione.
Chi si mantiene diplomaticamente al di fuori, chi decide di rimanere nel mezzo, può pure essere un amico, ma perde una buona occasione per dimostrarlo

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Friday, March 30, 2007

Heisenberg.

Laconico e indeterminato, tra il velluto delle mie mani, guardo
scuro, duttile, da riabbozzare, un trancio d’argilla.
Presenti e domani, attese e aspettative
s’increspano e scompigliano sull’epidermide bruna e liscia
mentre dall’alto il sole, insofferente tiranno, ne detta i tempi
e da duttile quel profilo si fa lentamente duro, inquieto si crepa,
ormai intrattabile, come una cometa, nella notte rapida,
non attende il rischiararsi del cuore dell’astante:
eppure, da tempo, saprei cosa desiderare.
Indugio sul chiardiluna e torno a guardare la mia vita.




(P. Picasso, 1932, Donna allo specchio)

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