Conoscete il film Good bye Lenin!? Nella Berlino della fine degli Anni 70, una donna, fervente socialista della Republica democratica, dopo un'incidente finisce in coma, per poi risvegliarsi a distanza di anni, dopo la rinificazione delle due Germanie. Per non farle subire choc, il figlio le fa vedere dei vecchi telegiornaliregistrati nel periodo pre-riunificazione.
La mia sensazione è la stessa.
Nelle ultime settimane sono stato vergognasamente fuori dal mondo, non un giornale letto, non un telegiornale. Faccio mea culpa, ma la situazione situazione politica italiana mi aveva profondamente sdegnato. Finchè mi sono ritrovato davanti ad un tg: beh, le notizie e le dichiarazioni erano identiche a quelle sentite da un anno a questa parte ("Prodi non ha la maggioranza...", "non può e non deve governare", ecc. ecc.). Ho il dubbio che anche i nostri giornalisti riciclino vecchi vhs.
Poi però, tra la solita intervista polemica e l'imperdibile notizia del cane che ha imparato a ballare il tango, ti arrivano pugni nello stomaco, e allora - forse per pura difesa personale - ti viene una gran rabbia e rispolveri vecchi quesiti. Ma è Natale, pensiamo ai fiocchi di Natale, alle renne, al vischio e facciamo un'ora di servizio sui "poveretti" e sugli "sbadati" costretti ad infinite code per gli ultimi regali.
Labels: divagazioni, natale, realtività, spleen, tv